Successioni ed eredità

Avvocato successioni a Bologna: assistenza in eredità, testamenti e divisioni ereditarie

Lo Studio assiste i clienti in materia di successioni ed eredità a Bologna, offrendo consulenza e assistenza legale nelle controversie ereditarie, nei problemi legati ai testamenti, nella tutela della quota di legittima e nelle procedure di divisione ereditaria, sia in via stragiudiziale sia giudiziale.

Nel diritto successorio, molte controversie sorgono quando un testamento o una donazione effettuata in vita dal de cuius incidono sui diritti dei legittimari, ossia di quei soggetti ai quali la legge riserva una quota dell’eredità, come il coniuge, i figli e, in alcuni casi, gli ascendenti. In queste situazioni può essere necessario valutare e promuovere azioni a tutela dei diritti ereditari, comprese le domande di riduzione delle disposizioni testamentarie o delle donazioni lesive, la ricostruzione dell’asse ereditario e l’accertamento delle quote spettanti ai singoli eredi.

Lo Studio Legale, con sede a Bologna, presta assistenza in tutte le principali questioni di diritto delle successioni, tra cui:

  • successione legittima e successione testamentaria;

  • impugnazione di testamenti;

  • lesione di legittima;

  • contestazione di donazioni effettuate in vita dal defunto;

  • accettazione dell’eredità, anche con beneficio d’inventario;

  • rinuncia all’eredità;

  • divisione ereditaria e scioglimento della comunione ereditaria;

  • conflitti tra coeredi;

  • atti di rinuncia o disposizione compiuti in frode ai creditori o in pregiudizio di altri aventi diritto.

Particolare attenzione viene dedicata alle controversie più complesse, come i casi di testamento falso, di incapacità del testatore, di vizio della volontà per errore, dolo o violenza, nonché alle vicende in cui vi siano dubbi sulla validità delle disposizioni testamentarie o sulla effettiva consistenza del patrimonio ereditario.

Quando sorgono contrasti tra gli eredi, lo Studio opera con un approccio rigoroso e strategico, volto a tutelare il cliente sotto il profilo patrimoniale e personale, cercando ove possibile una soluzione in sede stragiudiziale. Nelle materie successorie, infatti, la legge prevede in molti casi il previo esperimento del procedimento di mediazione obbligatoria. Qualora non sia possibile raggiungere un accordo, lo Studio assiste il cliente dinanzi all’Autorità giudiziaria per il pieno riconoscimento dei propri diritti ereditari.

Lo Studio fornisce inoltre assistenza nella redazione di testamenti, nella pianificazione successoria e nel passaggio generazionale, nonché nella gestione delle fasi successive all’apertura della successione, fino alla definizione consensuale o giudiziale della divisione dei beni.

Se hai bisogno di un avvocato per successioni a Bologna, se ritieni di essere stato escluso ingiustamente dall’eredità, se vuoi impugnare un testamento o contestare donazioni che abbiano leso i tuoi diritti, puoi contattare lo Studio per una prima valutazione del caso e delle possibili iniziative da intraprendere.

Donazioni: assistenza legale a Bologna

La donazione è un atto che richiede particolare attenzione, soprattutto quando riguarda immobili o beni destinati a incidere sulla futura successione. Lo Studio assiste i clienti nella redazione, verifica e contestazione delle donazioni, con particolare riguardo alla tutela dei legittimari e ai possibili riflessi successori.

La recente riforma ha rafforzato la circolazione dei beni di provenienza donativa, soprattutto nei confronti dei terzi acquirenti, rendendo ancora più importante una valutazione preventiva e strategica della singola operazione. Per questo motivo, chi intende donare, acquistare, vendere o contestare un bene proveniente da donazione ha oggi interesse a verificare con attenzione la disciplina applicabile e i rimedi effettivamente esperibili. 

La disciplina è stata profondamente modificata dalla riforma introdotta dall’art. 44 della legge 2 dicembre 2025, n. 182, che ha inciso sugli artt. 561, 562, 563, 2652 e 2690 c.c. Per le successioni aperte dopo l’entrata in vigore della riforma, il legittimario leso conserva la tutela contro il donatario, ma è stato superato il tradizionale meccanismo di restituzione dell’immobile nei confronti dei terzi acquirenti a titolo oneroso. In altri termini, chi acquista un immobile di provenienza donativa dal donatario gode oggi di una tutela molto più forte rispetto al passato, mentre la posizione del legittimario si concentra prevalentemente sul piano obbligatorio e risarcitorio nei confronti del donatario

Lo Studio presta assistenza in materia di:

  • atti di donazione e verifica della loro validità;

  • tutela dei legittimari e azioni di riduzione;

  • donazioni lesive della quota di legittima;

  • revocazione della donazione nei casi previsti dalla legge;

  • immobili di provenienza donativa e relativa commerciabilità;

  • controversie giudiziali e stragiudiziali in materia di successioni e donazioni.

Se hai ricevuto una donazione, ritieni che una donazione abbia leso i tuoi diritti ereditari, oppure vuoi acquistare o vendere un immobile di provenienza donativa, contatta lo Studio per una prima valutazione legale del caso.

Secondo l’art. 587, primo comma, del codice civile: “Il testamento è un atto revocabile con il quale taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse”.

La legge prevede tre tipologie di disposizioni di ultime volontà:

  1. Il testamento pubblico che è quello trascritto dal notaio e sottoscritto dal testatore;
  2. Il testamento segreto che invece è scritto dal testatore a mano e consegnato ad un notaio alla presenza di due testimoni;
  3. Il testamento olografo, che è invece quello più diffuso, perché scritto (requisito dell’autografia), datato e sottoscritto dal testatore.

Il testamento olografo è oggi la forma più diffusa di testamento, principalmente perché può essere redatto e scritto su qualsiasi pezzo di carta (o altro materiale) e ogni foglio deve però riportare la data e la firma del testatore. Inoltre può essere sempre revocato dal testatore con un nuovo testamento – sempre olografo – a patto che sia successivo e che indichi la specifica intenzione di revocare ogni precedente disposizione testamentaria.

Invia il tuo quesito.